
Come funziona il Reddito di Cittadinanza
Il Reddito di Cittadinanza è l’aiuto economico promosso fin dal 2013 dal Movimento 5 Stelle da destinare a 5,5 milioni di italiani che si trovano privi di reddito o che hanno dei redditi eccessivamente bassi. E’ uno strumento di misura contro la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale, e come promozione del diritto al lavoro e della formazione professionale
Chi può usufruire del reddito? Quali sono i requisiti? Vediamo come richiederlo e come funziona.
A chi spetta il RDC e come richiederlo
Secondo i dati ISTAT, chiunque viva da solo in Italia con meno di 780 euro al mese si trova sotto la soglia di povertà. Questa soglia può variare a seconda del numero dei componenti della famiglia. Il RDC prevede l’erogazione di un contributo economico in modo che chiunque possa raggiungere questa soglia di reddito minimo.
Ad esempio, se in una famiglia c’è una persona senza reddito, ha diritto a 500 euro + 280 euro, cifra che corrisponde all’integrazione prevista per la soglia minima. Se la famiglia ha più componenti, anche figli minorenni, spetta un reddito di cittadinanza pari a 1.300 euro al mese, ma ci sono molte limitazioni.
Il possesso di una casa di proprietà o del patrimonio immobiliare non deve superare i 30.000 euro, fatta eccezione per la prima casa. Il limite patrimoniale mobiliare, invece, deve essere inferiore ai 6.000 euro + 2.000 euro per ogni familiare fino ad un massimo di 10.000 euro. Anche chi lavora full -time, ma sottopagato, ha diritto all’integrazione del Reddito di Cittadinanza, il cosiddetto salario minimo contrattuale che prevede il pagamento base di almeno 9 euro l’ora.
Per richiedere il RDC bisogna essere in possesso di determinati requisiti, e per mantenerlo bisogna seguire regole ben precise, altrimenti viene revocato. Sono previsti anche vantaggi per le aziende che assumono beneficiari del Reddito di Cittadinanza.
I requisiti per richiederlo sono:
- essere maggiorenni;
- essere residenti in Italia da almeno 10 anni;
- avere un ISEE inferiore a 9.360 euro l’anno;
- possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ai 30.000 euro annui;
- possedere un patrimonio mobiliare (finanziario) inferiore ai 6.000 euro. Questo limite viene accresciuto di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro, incrementabile di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo. Nel caso di famiglie con persone disabili i valori massimi previsti vengono incrementati di 5.000 euro per ogni componente con disabilità media e di 7.500 euro per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente;
- non si devono avere auto immatricolate negli ultimi 6 mesi o di grossa cilindrata, moto sopra una certa cilindrata e barche.
Non è previsto il RDC dove sono presenti disoccupati per dimissioni volontarie. Per il resto, il RDC può durare un massimo di 18 mesi + 18 mesi con lo stop di un mese.