Come calcolare pagamento bollo auto

Il possesso dell’auto comporta una serie di oneri economici che vanno ben oltre l’acquisto del carburante e le spese di manutenzione. La tassa sull’auto, o bollo auto, è una scadenza a cui nessun automobilista può sottrarsi.

Il pagamento del bollo spetta ai proprietari del mezzo o a chi lo utilizza in leasing, anche se l’auto viene lasciata in garage o resta inutilizzata.

Come sapere quanto pagare di bollo?

L’entità del bollo viene stabilita in base alla potenza del veicolo (kw, o cavalli) cui si riferisce e alla sua classe ambientale (euro 3, euro 4, euro 5, etc.), con oscillazioni da una regione all’altra. Se conosci la targa il procedimento è molto più semplice e rapido, diversamente dovrai cimentarti in qualche calcolo.

Come sapere quanto pagare se conosci la targa

Il modo più rapido per sapere quanto pagherai di bollo, è partire dalla targa del tuo mezzo. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile inserire la targa dell’auto e fare il calcolo in maniera automatica. Basta andare nella sezione “Schede” cliccare su “Pagamenti” e infine “Bollo auto”. Seleziona il link link “calcolo del bollo auto in base alla targa” ed infine vai su “accedi al servizio”.

Ora non ti resta che inserire la tipologia di veicolo, digitare il numero di targa della tua auto ed inserire il codice di sicurezza suggerito per conoscere il costo del bollo auto e le eventuali sanzioni ed interessi applicati in caso di morosità pregressa.

In alternativa, puoi anche consultare il sito dell’ACI, indicando non solo la tipologia di veicolo, ma anche il tipo di pagamento – cioè rinnovo, prima immatricolazione, pagamento integrativo e così via – nonché la tua regione di residenza.

Come sapere quanto pagare in base ai kW

Se invece non hai a disposizione la targa, dovrai armarti di calcolatrice e pazienza. Innanzitutto, cerca di reperire i kW della tua vettura, spesso indicati nel libretto di circolazione del mezzo. Qualora il dato non fosse presente, è possibile fare il calcolo del bollo auto con i CV: basta dividere per 1,35962 i cavalli del mezzo.

Un altro dato da considerare, che influisce sull’importo del bollo auto, è la classe ambientale del veicolo, cioè se la tua vettura rientra nella classe Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5 o 6. Più questo numero è alto, meno pagherai di bollo, perché significa che la tua auto inquina meno delle categorie più basse.

Una volta a conoscenza di kW e classe ambientale, il calcolo sarà molto più semplice:

  • Un veicolo appartenente alla classe Euro 0 pagherà un importo di 3 euro a Kilowatt fino ad un massimo di 100 kW, mentre per mezzi superiori a 100 Kilowatt si dovrà corrispondere una cifra pari ad € 4,50 per ogni kW.
  • Un veicolo Euro 1 pagherà da un minimo di € 2,90 fino a 100 kW sino ad un massimo di € 4,35.
  • Un’auto Euro 2 oscillerà da € 2,80 a € 4,20.
  • Un’auto Euro 3 partirà da un minimo di € 2,70 al kW sino ad un massimo di € 4,05
  • Per i veicoli Euro 4, 5 e 6, il calcolo del bollo auto per kW oscillerà da € 2,58 a € 3,87.

Bollo auto: le agevolazioni

La legge di bilancio introdotta nel 2019, ha stabilito interessanti agevolazioni per chi pagherà il bollo auto nel 2020.

I proprietari di veicoli, moto e auto, di interesse storico e collezionistico tra i 20 e i 29 anni di età (a partire dalla data della prima immatricolazione) hanno diritto ad una riduzione del 50% sul bollo.

Nell’ottica di promuovere la mobilità ecosostenibile, il governo ha ideato una serie di incentivi per chi acquisterà un’auto ibrida o elettrica. Tra gli sgravi fiscali previsti, c’è anche l’esenzione totale del bollo: chi acquisterà un’auto ibrida non pagherà il bollo per 3 o 5 anni a seconda della regione.

Sono inoltre previste nuove modalità di pagamento a partire da gennaio 2020. Si può pagare il bollo auto con modalità di versamento PagoPA ma anche presso banche, uffici postali, tabaccherie, agenzie di pratiche automobilistiche e delegazioni ACI.

Inoltre, gli automobilisti che risiedono in Lombardia e decidono di pagare il bollo con domiciliazione bancaria, otterranno uno sconto del 15% sull’importo totale della tassa, pari a circa due mensilità.

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