agevolazioni disabili

Superbonus 110% per ascensori e montacarichi per persone disabili: informazioni su come ottenerlo

Nella Legge di Bilancio approvata nel 2021, lo Stato ha avuto un occhio di riguardo nei confronti di quegli ausili necessari per migliorare la libertà di movimento di anziani e disabili all’interno della propria casa.

L’acquisto e l’installazione di montascale e ascensori può rappresentare una spesa considerevole nelle finanze familiari, per questo sono stati formulati degli incentivi per rendere questi acquisti meno proibitivi.

Il Superbonus 110% ha esteso le agevolazioni anche agli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche. Ma ad alcune condizioni. Qui spiegheremo in breve chi può richiederle e come usufruirne.

Come usufruire degli incentivi per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Affinché gli interventi possano essere inclusi nel Superbonus 110% su lavori edilizi di efficientamento energetico, è necessario che la realizzazione di un ascensore o montacarichi per disabili sia realizzato congiuntamente a uno degli interventi “trainanti” di efficienza energetica.

L’agevolazione fiscale del nuovo Superbonus 110% viene erogata attraverso cessione del credito, riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo, per la spesa sostenuta entro il 31 dicembre 2021, e in 4 quote annuali di pari importo per le spese effettuate nell’anno 2022.

Quali interventi vengono riconosciuti nel Superbonus 110%?

Oltre agli interventi finalizzati al miglioramento del rendimento energetico della propria abitazione, ve ne sono altri che possono rientrare tra le agevolazioni se attuati di pari passo. Questi interventi coinvolgono in prima persona i disabili, in quanto riguardano tutti quei lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche.

È l’articolo 16-bis, comma 1 del Dpr 917/1986 ad elencare gli interventi utili per favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione alle persone portatrici di handicap in situazione di gravità. Tra questi, l’installazione di montascale, ascensori e montacarichi, ma anche l’adozione di dispositivi e strutture capaci di agevolare la vita quotidiana della persona portatrice di handicap.

Per godere dell’incentivo è però necessario attuare almeno un intervento riguardante l’isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione esistenti.

Le altre agevolazioni

Se invece non hai necessità di svolgere alcun intervento di miglioramento energetico della casa o non hai modo di accedere al Superbonus 110%, puoi far rientrare l’acquisto di un montascale nel Bonus Ristrutturazioni, usufruendo di una detrazione IRPEF del 50%, con un importo massimo di 96.000 euro.

La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, partendo dall’anno in cui è sostenuta la spesa e proseguendo per i successivi nove anni. Considera, ad esempio, che il prezzo finale del tuo montascale sia 7.000€. La spesa che ti verrà rimborsata sarà di 3.500€ in 10 anni.

Che si tratti di far rientrare la spesa nel Superbonus o nel Bonus Ristrutturazioni, la procedura per richiedere l’agevolazione tramite cessione del credito è la medesima.

Quando ti appresterai a pagare il produttore o l’installatore, non pagare in contanti! Occorre pagare il tutto tramite bonifico, indicando precise causali.

Esiste, infine, la detrazione al 19%, che il contribuente può detrarre dall’imposta lorda a suo carico, se l’acquirente ha un certificato di invalidità permanente come previsto dalla legge n.13/89.

Qualora non si avessero i requisiti per il Superbonus, ci sono tante altre agevolazioni che ti permettono di acquistare un montascale e un ascensore risparmiando.

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